IL FALCHETTO

UNA STORIA LUNGA 100 ANNI


Era il 1916 quando, in via Montecatini 12, nel cuore di Roma, accese per la prima volta i fornelli il ristorante Il Falchetto. Un secolo di storia dell'Urbe (9 Papi, 7 governatori, 32 sindaci e 10 commissari straordinari) mantenendosi sempre nell'alta qualità dell'offerta gastronomicae nel profilo schietto e spontaneo del suo modo di fare ristorazione.

Sede di ritrovo del mangiar bene e punto nevralgico di incontro delle "Tre Rome", come scrive Elizabeth West nel 1980 sull'International Daily News, da Falchetto si possono incontrare tanto il residente romano, il manager ed il turista in cerca di gastronomia di livello.

Non a caso, nel 1948, Il Falchetto fa da sfondo ad una delle più celebri scene del capolavoro del neorealismo "Ladri di Biciclette" del grande Vittorio De Sica. Dagli anni '50 (come raccontato dalla guida "Roma a Tavola" del 1975) è tappa fissa nei viaggi romani del padre dell'esistenzialismo, Jean Paul Sartre, e della sua compagna, la scrittrice e femminista Simone de Beauvoir. Clienti abituali erano anche l'on. Alcide de Gasperi, il Presidente Sandro Pertini, l'on. Giulio Andreotti, il banchiere ed industriale Giovanni Auletta Armenise. A proposito di questo, in un'intervista del 2004 a Panorama, Andreotti raccontava di una riunione a Palazzo Chigi con De Gasperi: "Si discuteva... quando Sandro Pertini perdette la pazienza ... ottenni solo una sospensione tecnica per il pranzo, che facemmo portare dal ristorante Il Falchetto, caro al poeta romanissimo Trilussa, compagno stabile di tavola dell'industriale Giovanni Armenise che stava costruendo allora il primo stabilimento di penicillina...".

Oggi il ristorante è gestito con mano sapiente dalla Famiglia Donato, guidata da Antonio e suo figlio Gerry, manager e Chef pasticcere, attività che svolge con fantasia e tecnica invidiabile. A loro si deve l'impostazione attuale de Il Falchetto, la cura dei dettagli, dal servizio in sala alla scelta dei piatti. Grazie alla loro passione, Il Falchetto continua ad offrire ai Romani e turisti una visione limpida e autentica della cucina capitolina. 

In occasione del suo centenario, il Comune di Roma gli ha conferito il prestigioso riconoscimento di "Bottega Storica".

Centenary Menu

one hundred years old dishes